PROROGA RATEIZZAZIONE EQUITALIA NUOVI TERMINI FINO A LUGLIO

equitaliaRATEIZZAZIONE EQUITALIALa nuova rateizzazione delle cartelle esattoriali Equitalia
Le cartelle di Equitalia possono essere pagate a rate nella misura massima di 72 rate mensili per un massimo quindi di sei anni dall’approvazione del piano di rientro.

POSSIBILITA’ RATEIZZO FINO A 10 ANNI
Piano ordinario con durata massima di 72 rate;
Piano ordinario in proroga, sempre da 72 rate aggiuntive;
Piano straordinario con durata massima di 120 rate;
Piano straordinario in proroga di 120 rate aggiuntive per le situazioni di gravi difficoltà;
Tuttavia per i casi più gravi sia per le persone fisiche sia per le società viene concessa una’ulteriore dilazione di pagamento fino a 120 rate mensili ossia stiamo parlando di 10 anni. [Continua a leggere…]

A partire dal mese di marzo 2015 il nostro punto CAF è operativo

A partire dal mese di marzo 2015 il nostro punto CAF è operativo. I nostri servizi aumentano e si arricchiscono dei servizi ISEE 730 BONUS ENEL LOCAZIONE VISURE Pratiche patronato stipulando convenzione con il CAF unsic e potranno essere effettuati tutti i servizi relativi a tale centro di assistenza a titolo gratuito nei casi previsti dalla legge ed ogni altro viale della repubblica 130 calvizzano (NA) 081 /7130009 – 08119176783  lunedì mercoledì venerdì ore 1630 ore 1930

730 precompilato, Agenzia delle Entrate: dal 15 aprile per 20 milioni di persone

Tasse-300x300Lavori in corso per il 730 precompilato. Per 20 milioni di pensionati, lavoratori dipendenti e assimilati, a partire dal 15 aprile sarà disponibile il modello 730 precompilato: le operazioni di acquisizione dei dati sono ancora in corso ma ad oggi sono state trasmesse oltre 100 milioni di operazioni relative a contratti e premi assicurativi, interessi passivi, contributi previdenziali. L’Agenzia delle Entrate fa il punto sulla situazione.
Per elaborare il 730 precompilato l’Agenzia sta usando le informazioni disponibili in Anagrafe tributaria, quelle trasmesse dalle banche, dalle assicurazioni e dai sostituti d’imposta (enti previdenziali e datori di lavoro). Spiega in una nota: “Benché le operazioni di acquisizione e trattamento dei dati siano ancora in corso, grazie al contributo di tutti gli attori coinvolti nel progetto “730 precompilato”, sono state già trasmesse più di 100 milioni di operazioni relative ai premi assicurativi, interessi passivi sui mutui e contributi previdenziali, oltre a quasi 19 milioni di certificazioni uniche. Dal 2016 saranno presenti nella dichiarazione precompilata anche le spese sanitarie che danno diritto a deduzioni dal reddito o detrazioni d’imposta e altre spese comuni, come ad esempio le tasse per l’iscrizione all’università. Grazie a questo patrimonio informativo i contribuenti potranno disporre già nel 2015 di una dichiarazione dei redditi precompilata dal Fisco in tutto o in buona parte”. [Continua a leggere…]

SANZIONE DI 500.000 EURO A RECUS S.p.A. PER PRATICHE AGGRESSIVE SU RECUPERO CREDITI

antitrustPratiche commerciali scorrette, in quanto aggressive”: sono quelle che, a giudizio dell’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato, RECUS S.p.A. ha messo in atto autonomamente per recuperare vari crediti a favore di società in prevalenza fornitrici di utenze domestiche (energia elettrica, gas, telefonia fissa). Le condotte si sono manifestate attraverso insistenti solleciti telefonici, continue richieste epistolari e digitali (via mail, sms), nonché visite domiciliari: e ciò anche presso terze persone, quali i vicini di casa o i parenti del debitore, in modo da esercitare un indebito condizionamento. Lo scopo era quello di indurre il debitore al pagamento di crediti non specificati nelle comunicazioni, o comunque da lui contestati anche per problemi di prescrizione, minacciando – in caso di mancato pagamento – azioni legali e altre iniziative. Per questo, l’Antitrust ha irrogato alla società una sanzione di 500.000 euro.


Il caso era stato segnalato all’Autorità da diversi consumatori tra marzo 2013 e dicembre 2014, nonché da un’associazione di consumatori. A seguito delle verifiche ispettive svolte con la collaborazione del Nucleo Speciale Tutela mercati della Guardia di Finanza, l’Antitrust ha accertato che la società RECUS ha posto in essere comportamenti che, complessivamente considerati, hanno falsato in misura apprezzabile il comportamento economico del consumatore medio a cui sono stati diretti. Lo stato di “indebito condizionamento” è stato provocato dalle condotte della società per il recupero crediti, poste in essere secondo programmi comportamentali pianificati in base a strategie aziendali prestabilite e utilizzando un apparato organizzativo per realizzare tali programmi, con l’effetto di indurre i consumatori ad adottare decisioni commerciali che altrimenti non avrebbero preso.

Roma, 26 febbraio 2015

attenti a promotori finanziari poco seri

codice consumo nuovoLe cronache raccontano quasi quotidianamente notizie di risparmiatori che restano vittime delle attività fraudolente di “abili” promotori finanziari i quali carpendo la loro fiducia, promettono rendimenti astronomici in tempi brevi. Peccato, però, che i soldi consegnati a questi truffatori, anziché essere investiti, prendano rapidamente il largo verso intoccabili paradisi esotici.

Ecco perché vale la pena di ricordare che eleganti uffici di rappresentanza e promotori finanziari dall’aspetto facoltoso non devono far abbassare l’attenzione dei consumatori che devono investire i propri risparmi.

Da parte nostra alcuni consigli pratici da seguire per evitare le truffe in questo settore:

-verificare sempre che il promotore finanziario sia regolarmente iscritto nell’apposito albo, consultabile sul sito www.albopf.it;

-consegnare al promotore assegni bancari intestati esclusivamente alla banca per cui lavora muniti di clausola di non trasferibilità (lo stesso dicasi per gli ordini di bonifico e documenti similari che devono sempre avere quale beneficiario la banca);

-non fidarsi di eventuali estratti conto cartacei consegnati dal promotore, ma fare riferimento esclusivamente a quelli ufficiali inviati dalla banca;

-tenere presente che per legge il promotore non può utilizzare i codici di accesso telematico ai rapporti di pertinenza del cliente o comunque allo stesso collegati.

È bene, infine, sapere che la banca è responsabile in solido con il promotore per i danni arrecati al cliente e, pertanto, nell’eventualità in cui si rimanesse vittima di una truffa finanziaria, si potrà chiedere all’istituto di credito il risarcimento del danno. In quanto soggetto finanziariamente capiente, esso sarà ovviamente in grado di risarcire adeguatamente il risparmiatore.

I nostri esperti sono a disposizione di coloro che abbiano subito simili truffe. Si potrà segnalare il caso accedendo all’area Segnalaci un problema.

Bacheca degli associati

Nel 2015 abbiamo rinnovato la convenzione con gli enti comunali .
La nostra sezione inoltre ha stipulato convenzione, con il CAF unsic e potranno essere effettuati tutti i servizi relativi a tale centro di assistenza a titolo gratuito nei casi previsti dalla legge,
L'iscrizione è stata modificata dal nazionale in euro 50,00 da valere per due anni .
Per determinate questioni di rilevanza collettiva il ns direttivo nazionale è disponibile ad autorizzare quote agevolate.
Vi attendiamo per ogni problema e soluzione.

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