COMPUTER NO CANONE RAI

Monitor, Tastiera e Mouse

In Italia il canone ordinario va pagato solo per il possesso del televisore. E la Rai non ha chiesto il pagamento del canone per il “mero possesso” di un personal computer, perché l’abbonamento di cui si parla è il “canone speciale” richiesto nel caso in cui il computer sia usato come televisore. Dalla Rai arriva una precisazione il cui senso è: non si paga il canone per il solo fatto di avere un personal computer. Il chiarimento suona come una marcia indietro rispetto alla possibilità che venga chiesto il pagamento del canone sugli apparecchi tecnologi in generale. In sostanza, rimangono dentro solo quelli effettivamente usati e adattati alla ricezione di canali televisivi.

La nota della Rai è battuta dell’Ansa, che sottolinea come l’azienda abbia precisato, dopo un confronto con il Ministero dello Sviluppo economico, che “la Rai non ha mai richiesto il pagamento del canone per il mero possesso di un personal computer”.

“La lettera inviata dalla Direzione Abbonamenti Rai si riferisce al canone speciale dovuto nel caso in cui i computer siano utilizzati come televisori, fermo restando che il canone speciale non va corrisposto nel caso in cui tali imprese, società [Continua a leggere...]

Garante pubblica “la privacy sotto l’ombrellone”

antitrustLa privacy non va in vacanza. O meglio: anche e soprattutto durante le vacanze estive può essere utile tenere a mente una serie di indicazioni per “navigare sicuri” e muoversi agevolmente fra social network, condivisione delle foto delle proprie ferie, applicazioni più o meno utili, servizi wifi gratuiti. Basti pensare alla moda dei selfie: non tutti vogliono essere ritratti in foto. O al rischio dei “social-ladri”. Per tutto questo, il Garante Privacy ha messo online una serie di consigli per garantire “la privacy sotto l’ombrellone”.
privacyA cosa stare attenti? Ecco il decalogo del Garante, fra attenzione alle nuove mode (selfie, fotografie e dintorni), servizi di geolocalizzazione (meglio disattivarli) e connessioni wifi offerte in modo gratuito ma non del tutto sicure.

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Pagamenti con smartphone e tablet, in vigore nuove regole sulla Privacy

onlineRegole certe a tutela della privacy di chi fa acquisti pagando con il proprio smartphone o tablet: il Garante Privacy ha adottato le nuove regole che prevedono più tutele per i minori, profilazione solo con consenso, dati protetti. I dati personali acquisiti per la transazione (numero telefonico, dati anagrafici, informazioni sul servizio o prodotto richiesto, indirizzo IP) non potranno essere usati per altre finalità, come l’invio di pubblicità o analisi delle abitudini, senza lo specifico consenso degli utenti, e dovranno essere protetti dai rischi di uso fraudolento.
Grazie alle nuove regole, che tengono conto anche delle indicazioni pervenute in sede di consultazione pubblica, gli utenti telefonici, sia in abbonamento sia con carta prepagata, potranno acquistare in sicurezza servizi, abbonarsi a quotidiani online, comprare e-book, video e giochi con il proprio telefono o altri strumenti elettronici.
Le misure a tutela della privacy dovranno essere adottate da tutti i soggetti coinvolti nella fornitura del servizio di micropagamento: gli operatori di comunicazione elettronica (ovvero le compagnie telefoniche che forniscono il servizio di pagamento tramite cellulare), gli aggregatori (le società che forniscono l’interfaccia tecnologica), i [Continua a leggere...]

Lavastoviglie a rischio incendio, richiamo per alcune Siemens

Lavastoviglie a rischio incendio. Sotto osservazione le lavastoviglie Siemens costruite tra il 1999 e il 2005.Altroconsiemenssumo ha rilanciato oggi un avviso per la sicurezza diramato dall’azienda tedesca che ha comunicato di aver trovato un componente elettronico – presente in un “limitato numero” dei prodotti fabbricati in quegli anni - che potrebbe surriscaldarsi e, come si legge nel comunicato dell’azienda “in casi molto rari causare un potenziale rischio di incendio”. Per sapere se il proprio elettrodomestico è oggetto del ritiro, occorre verificare il numero di lotto e il numero di serie dell’apparecchio: sul sito di Siemens – che mette ben in evidenza l’avviso anche in home page – viene spiegato in modo molto chiaro come reperire questi codici sulla stessa lavastoviglie. Si può poi riempire un modulo online con questi dati o c
ontattare direttamente il call center al numero verde 00800-19081908 (da lunedì a venerdì, dalle 8.00 alle 20.00).

L’Azienda offre una riparazione gratuita con un tecnico specializzato, oppure la sostituzione della vecchia lavastoviglie con una nuova Siemens a un prezzo ridotto, usufruendo di un rimborso.

Tasi, CdM: nei Comuni ritardatari prima rata entro il 16 ottobre, entro il 16 dicembre per chi non delibera

TASSA.Il versamento della prima rata della Tasi viene posticipato al 16 ottobre, mentre per i Comuni che non decideranno entro il 10 settembre, l’imposta verrà versata in un’unica soluzione entro il 16 dicembre.
Il Consiglio dei Ministri del 06.06 14 ha approvato infatti un decreto legge con disposizioni urgenti in materia di versamento della prima rata Tasi per l’anno 2014. Come informa Palazzo Chigi in una nota ufficiale, “il testo approvato stabilisce che a decorrere dall’anno 2015 i Comuni assicurino la massima semplificazione degli adempimenti per i contribuenti, rendendo disponibili i modelli di pagamento preventivamente compilati”.
Allo stesso tempo, viene stabilito un regime derogatorio per quest’anno: per i Comuni che hanno già assunto la deliberazione Tasi entro il 23 maggio 2014, viene confermato l’obbligo di pagamento entro il 16 giugno 2014 sulla base delle aliquote e detrazioni approvate dal Comune; per i Comuni che non hanno deliberato entro il 23 maggio, il versamento della prima rata Tasi viene posticipata al 16 ottobre 2014 e in tal caso i Comuni dovranno deliberare aliquote e detrazioni entro il 10 settembre. Nel caso in cui, entro il 10 settembre, il Comune non avesse ancora deciso aliquote e detrazioni, la Tasi sarà dovuta applicando l’aliquota di base pari all’1 per mille e sarà versata in un’unica soluzione il 16 dicembre 2014. Sempre nel caso della mancata determinazione, spiega Palazzo Chigi, la Tasi dovuta dall’occupante sarà nella misura del 10 per cento dell’ammontare complessivo del tributo, determinato con riferimento alle condizioni del titolare del diritto reale.

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il 2014 inizia con incentivi per i cittadini, Il direttivo nazionale ha approvato la possibilità di effettuare iscrizioni per euro 50,00 da valere per due anni . In caso di attività di interesse comune o di particolare rilevanza il direttivo nazionale ci ha autorizzato ad effettuare iscrizioni a quote agevolate

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