MUTUI CON TASSI USURA anche le polizze assicurative nel conto:la cassazione li annulla ANCHE DI UFFICIO e scopre gli inghippi

 

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La Corte d’Appello di Torino ha riconosciuto che nella verifica del rispetto delle soglie d’usura nei contratti di prestito personale con cessione del quinto dello stipendio o della pensione deve essere considerato anche il costo delle polizze assicurative obbligatorie per legge.. Fino al 2009 questi contratti, che di solito vengono sottoscritti dalle fasce più deboli e indebitate della popolazione, avevano sempre un Taeg molto elevato e sempre vicino alla soglia d’usura. In moltissimi casi, includevano nei costi del credito anche i premi dovuti per queste polizze. Stimiamo in almeno un terzo dei contratti conclusi prima del 2009 che sia stata superata la soglia d’usura”.

La Corte d’Appello di Torino ha respinto le difese delle società finanziarie che sostenevano che tali costi non potessero essere considerati per la valutazione del rispetto delle soglie d’usura in quanto fino al 2010 non considerati nella rilevazione del tasso medio rilevato dalla Banca d’Italia. E’ stata così confermata la sentenza del tribunale di Alba che condannò Prestitalia S.p.A. a restituire quanto corrisposto dal consumatore alla finanziaria per interessi, spese e commissioni, depurando le rate successive di questi costi.

I mutui con tassi “usurai” possono essere annullati. E’ quanto si legge nella sentenza 350/2013 della Corte di Cassazione: quando tasso di mora, penali e varie spese, (messi tutti insieme) superano il tasso soglia stabilito dalla legge antiusura 108/96, anche i mutui diventano usurai e possono essere annullati con le relative procedure giudiziali bloccate La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 350/2013  oltre a permettere il recupero integrale degli interessi pagati su mutui, leasing e finanziamenti, quando i tassi o le penali superano la soglia di usura, ha recentemente stabilito che il mutuo ipotecario può essere annullato se ricorrono alcuni estremi che lo riportino a superare il tasso d’usura e quindi usufruendo di tutte le possibilità previste dalla Legge 108/96, tra cui la restituzione di tutte le somme versate con l’applicazione del articolo 1815 c.c., richiamato anche dall’art. 644 CP e dell’art. 4 della L108/96 che in sintesi prevedono la nullità della clausola contrattuale. [Continua a leggere…]

730 precompilato, boom di accessi. Italia Oggi: “è pieno di errori”

730A 24 ore dal debutto del 730 precompilato l’Agenzia delle Entrate lancia un primo bilancio: sono oltre 206 mila i contribuenti che in 24 ore hanno visualizzato la propria dichiarazione dei redditi e più di un milione e 200 mila le risposte alle richieste di accesso da parte dei Caf. Tutto fila liscio? Non proprio. Secondo quanto scrive Italia Oggi, infatti, il modello precompilato è pieno di errori: sarà necessario integrarlo, e non solo per l’assenza, quest’anno, delle spese sanitarie. L’Agenzia delle Entrate risponde: “Dati erronei”.

L’Agenzia delle Entrate, che da tempo si è attivata per diffondere informazioni sul nuovo modello, all’indomani della novità scattata due giorni fa, ha diramato una nota in cui tenta un primo bilancio a poco più di 24 ore da quella che chiama “operazione precompilata”. Sono dunque più di venti milioni (nel dettaglio, 20.442.683) le dichiarazioni precompilate disponibili dal 15 aprile sul sito internet delle Entrate, sono 206.792mila i contribuenti che hanno già visualizzato il proprio 730, con oltre 257mila accessi, più di 1 milione e 200mila risposte alle richieste di accesso da parte dei Caf, 220mila visite e un milione e mezzo di pagine consultate sul sito di assistenza http://info730.agenziaentrate.gov.it. C’è inoltre una crescita esponenziale dei Pin richiesti per accedere ai servizi online dell’Agenzia: solo negli ultimi 4 mesi ne sono stati rilasciati oltre 900mila che, sommati a quelli già attivi, sfiorano quota 3 milioni.

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Telecom Italia diventa Tim, CRTCU: occhio alle tariffe, si può recedere fino al 31 maggio

La dead line per gli utenti Telecom Italia è alle porte: dal 1° maggio 2015 gli utenti di linea fissa e mobile confluiranno in Tim. Un passaggio che coinvolgerà milioni di consumatori e non sarà indolore. La novità più evidente è che scompare l’odiato canone (almeno di nome), trasformato in un’offerta “tutto compreso” che non necessariamente farà risparmiare. Lo precisa il CRTCU ricordando che è possibile recedere dal contratto, senza costi aggiuntivi, fino al 31 maggio.

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stop a vendite forzate di polizze accessorie online: azione Antitrust-Ivass

autoStop a vendite “forzate” di polizze accessorie online e a meccanismi di opt-out che costringono il consumatore a “deselezionare” le offerte non gradite. Antitrust e Ivass scendono in campo contro queste pratiche scorrette. L’Antitrust, accettando gli impegni di Linear e Zuritel, ha ottenuto il passaggio ad una procedura opt-in. L’Ivass ha scritto una lettera a tutte le imprese di assicurazione RC auto chiedendo di eliminare entro 90 giorni dai preventivi online ogni eventuale abbinamento forzato di garanzie accessorie, contrario ai principi di correttezza e trasparenza.

Le due Autorità hanno rilevato che alcune imprese di assicurazione che operano attraverso internet, nel processo di preventivazione online abbinano alla copertura RC auto obbligatoria garanzie accessorie, come furto e incendio del veicolo, infortuni del conducente, assistenza stradale, tutela legale, attraverso un meccanismo di preselezione automatica. Il consumatore, se non è interessato all’acquisto, ha quindi l’onere di escludere tali garanzie (opt-out).

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PROROGA RATEIZZAZIONE EQUITALIA NUOVI TERMINI FINO A LUGLIO

equitaliaRATEIZZAZIONE EQUITALIALa nuova rateizzazione delle cartelle esattoriali Equitalia
Le cartelle di Equitalia possono essere pagate a rate nella misura massima di 72 rate mensili per un massimo quindi di sei anni dall’approvazione del piano di rientro.

POSSIBILITA’ RATEIZZO FINO A 10 ANNI
Piano ordinario con durata massima di 72 rate;
Piano ordinario in proroga, sempre da 72 rate aggiuntive;
Piano straordinario con durata massima di 120 rate;
Piano straordinario in proroga di 120 rate aggiuntive per le situazioni di gravi difficoltà;
Tuttavia per i casi più gravi sia per le persone fisiche sia per le società viene concessa una’ulteriore dilazione di pagamento fino a 120 rate mensili ossia stiamo parlando di 10 anni. [Continua a leggere…]

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