Partiranno il prossimo 2 luglio da Napoli il 7 per la Campania i saldi estivi 2016

 

Ogni anno inizia la sfilata delle date in tutte le regioni d’Italia. In Campania:

thumbnail_526_saldi-20121La Regione Campania  ha stabilito in via anticipata per il capoluogo il 2 luglio ,,per il resto il 7 luglio

Occhio alle truffe però! Molte volte gli articoli esposti come saldati hanno in realtà lo stesso prezzo di prima. È bene quindi, fare prima un giro di perlustrazione e memorizzare i prezzi prima dello sconto. Si eviterà così di comprare qualcosa, credendo di fare un affare, e ritrovarsi una fregatura.
Non farsi prendere dalla frenesia dell’acquisto e dal volere comprare a tutti i costi;
– È bene preferire i saldi di articoli venduti in pochissimi numeri e taglie, che sono quelli più seri e, generalmente, i più convenienti, trattandosi di merce residua di cui il negoziante ha interesse a disfarsi (per esempio, pochi numeri dello stesso tipo di scarpe);
– diffidare di chi apre un saldo dopo una vendita promozionale;
– per i capi di abbigliamento accertarsi che la composizione eventualmente dichiarata nel cartellino d’accompagnamento corrisponda a quella dell’etichetta vera e propria del prodotto;
– non comprare capi d’abbigliamento che non hanno l’etichetta di composizione e preferire quelli che hanno anche l’etichetta di manutenzione, ovvero le istruzioni per il lavaggio o pulitura, che è un riscontro affidabile di quella di composizione;
– preferire i prodotti di marca nota, che nel settore dell’abbigliamento danno più affidamento, ma fare attenzione alla veridicità del marchio esposto, perché vi sono marchi che imitano nelle fattezze o in qualche elemento quelli più noti;
– controllare sempre le taglie quando si tratta di un capo d’abbigliamento a due pezzi, se è venduto a prezzi stracciati e se non è ammessa la prova di indossabilità, poiché potrebbero essere due taglie diverse.Inoltre, è utile sapere che i negozianti:
– sono responsabili del difetto del prodotto ai sensi dell’articolo 132 del Codice del consumo (D. Lvo n. 206/2005), che sia in saldo o che non lo sia;
– sono tenuti a sostituire il prodotto o rimborsare il prezzo ai sensi dell’articolo 130 dello stesso Codice, se c’è difetto grave e non riparabile;
– possono modificare l’operazione di cassa anche nei giorni successivi, in quanto il registratore ha il tasto per evidenziare sullo scontrino “eventuali rimborsi per restituzione di vendite”, come ha previsto l’articolo 8 del decreto ministeriale 30 marzo 1992 e una successiva circolare del ministero delle Finanze del 5 giugno 1992.
Contrariamente a quanto pensano molti consumatori, va invece precisato che i saldi non riguardano necessariamente tutta la merce del negozio, ma quella a saldo deve essere tenuta separata e ben individuabile rispetto a quella di prezzo normale. In questo caso, oltre al prezzo di vendita va indicata la percentuale di sconto, sotto pena della sanzione di 1032 euro, ma nessuna norma prevede un minimo di sconto, che è completamente libero e può essere anche “sottocosto” senza osservare le relative regole.

 I saldi possono essere parziali, ma la merce venduta a prezzi scontati va tenuta ben separata da quella venduta a prezzo pieno.

  • Il cartellino di vendita deve sempre indicare il prezzo iniziale, la percentuale di sconto e il prezzo finale.
  • In caso di prodotto difettoso, seppur venduto a saldo, si può chiedere il cambio, la riparazione o la restituzione del denaro.
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 polizze dormienti: nuovi rimborsi dal 9 maggio al ’1 luglio 2016 sarà possibile presentare domanda

Nuova pcodice consumo nuovoossibilità di rimborso per le polizze dormienti, ovvero quelle polizze vita scadute e andate in prescrizione senza che il beneficiario si sia incaricato, entro i termini prestabiliti (in genere uno o due anni dopo la scadenza del contratto) di incassare quanto gli spettava. Come è noto,  i capitali delle polizze dormienti vengono assegnati al fondo del Ministero dell’Economia senza alcuno informazione dovuta al beneficiario della polizza.

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DICHIARAZIONE RAI chi la deve fare

televisore-disegnoChe cosa cambia con il canone Rai  in bolletta? Di seguito tutte le nuove regole ed i suggerimenti dell’Unione Nazionale Consumatori.

NOVITÀ

 L’Agenzia delle entrate ha spostato i termini per la presentazione dell’autocertificazione al 16 maggio,unificando la scadenza sia per l’invio con raccomandata che per via telematica. Non valgono più, quindi, i precedenti termini del 30 aprile e del 10 maggio, per ulteriori dettagli Canone Rai: quando presentare l’autocertificazioneall’Agenzia delle Entrate?.

Il ministero dello Sviluppo Economico ha emanato il 20 aprile 2016 una nuova Nota per meglio definire cosa si intende per tv, ossia per apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle trasmissioni televisive come si legge in Canone Rai: altre regole [Continua a leggere…]

RECUPERO CREDITI Privacy e recupero crediti: le regole per il corretto trattamento dei dati personali

garante“Quali dati personali si possono trattare nell’ambito dell’attività di recupero crediti? Quali sono le prassi ritenute illecite? Come vanno conservati i dati? Esiste un diritto alla riservatezza del debitore?” A queste e ad altre domande risponde il vademecum predisposto dal Garante per la protezione dei dati personali.

La guida sintetica illustra in modo semplice e immediato a quali principi si devono ispirare coloro che legittimamente svolgono attività di recupero del credito e le garanzie riconosciute al debitore. Il vademecum, diviso in otto sezioni, riporta anche i riferimenti ai principali provvedimenti dell’Autorità sull’argomento: principi generali, il recupero crediti e i dati personali; le prassi illecite; quali dati è possibile trattare, l’informativa; la conservazione dei dati; l’esercizio dei diritti; documenti di riferimen

730 Precompilata 2016, online il sito per l’assistenza

730È online il nuovo sito internet con le informazioni per l’assistenza alla dichiarazione dei redditi precompilata. Da quest’anno i contribuenti avranno a disposizione sia il modello 730 sia il modello Unico precompilati dall’Agenzia delle Entrate: i lavoratori dipendenti e pensionati interessati possono accettare il modello 730 così come proposto oppure possono modificarlo/integrarlo prima dell’invio; i contribuenti, interessati al modello Unico precompilato possono solo modificarlo/integrarlo e inviarlo all’Agenzia delle Entrate.
Il sito internet è una guida che sarà continuamente aggiornata per accompagnare il cittadino nel percorso semplificato della dichiarazione dei redditi, dice l’Agenzia delle Entrate spiegando cosa i cittadini troveranno sul sito. In sintesi: il modello sarà disponibile dal prossimo 15 aprile, l’invio potrà essere fatto dal 2 maggio, il numero potenziale di contribuenti interessati è di 30 milioni, aumentano le voci inserite nella dichiarazione, il contribuente non è comunque obbligato a utilizzare la dichiarazione dei redditi precompilata ma può presentarla con le modalità ordinarie
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La nostra sezione allarga la sede ed apre con ingresso su strada sempre in Viale della Repubblica 134-Calvizzano
Ha stipulato convenzione, con il CAF e Patronato potranno essere effettuati tutti i servizi relativi a tale centro di assistenza a titolo gratuito nei casi previsti dalla legge,
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