Finanziamenti

Gentili associatiCompass Banca è azienda leader per i prodotti di prestito personale, credito al consumo, carte di credito e cessione del V, Mutui.Per andare sempre più incontro alle esigenze dei clienti, nel luglio 2021 nasce Compass Link!La nuova figura del “linker” prevede la consulenza a domicilio! Il cliente sarà raggiunto presso il proprio domicilio o luogo di lavoro da un funzionario esterno, abilitato all’adeguata verifica del cliente e all’istruttoria della richiesta di finanziamento.Nel caso abbiate clienti interessati basta fissare un appuntamento, il consulente sarà a vostra disposizione.Basta un documento valido e tessera sanitaria con un documento di reddito.
Per quanto concerne il prodotto “Cessione del V” la nostra collaborazione è consolidata con Newfin Srl, società di mediazione creditizia convenzionata con diversi istituti di credito leader nel settore della Cessione del V.Nel caso di clienti interessati, in una prima fase, con la documentazione reddituale, possiamo verificare la fattibilità per poi procedere al caricamento della stessa.
Ed infine, per coprire le esigenze del cliente a 360 gradi, la nostra collaborazione si estende al prodotto Mutuo acquisto,liquidità, ristrutturazione e surroga Partners di forza Banca Ing e Che banca.

per info rivolgersi allla Dottssa Raffaella Iacolare nei giorni dispari di pomeriggio dalle 16.30 alle 19.30 tel 081/7130009 081/19176783

Cordiali saluti 

SPORTELLO DI ASCOLTO il 17 febbraio 2022 si inaugura


L’unione nazionale consumatori ha siglato un accordo con Enrica Della Ragione per un due appuntamenti gratuiti e l’inaugurazione dello sportello di ascolto permanente presso la nostra sede . Prendersi cura di sé sembra a molti qualcosa di scontato ma spesso per moltissimi diventa un dato inutile ovvero sviato da mille sollecitazioni provenienti da ogni parte dalla società che ci vuole energici e sempre in attività e mai stanchi, mai con sentimenti e mai con problematiche personali. Anche questo è un servizio per i consumatori. Ecco che una professionista ci può aiutare a capire come fare per vivere bene . Il 17 febbraio alle ore 18 inauguriamo lo sportello che per motivi covid si terrà telematicamente e chi volesse si può prenotare alla email sportellodiascoltonapolinord@email.com. vi sarà la presentazione ed una introduziine dei nostri servizi e della iniziativa.
Per ogni informazione contattateci. Alleghiamo le locandine dello sportello
per info e prenotazioni contattare
sportellodiascoltonapolinord@gmail.com

La Campania di nuovo in zona arancione cosa significa

Covid-19, la Campania torna in zona arancione: le nuove regole da rispettare 21 febbraio 2021
Zona arancione per la Campania, ma anche per Molise ed Emilia-Romagna, con regole e misure più restrittive: c’è la conferma con l’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza in vigore da domenica 21 febbraio, alla luce delle ultime valutazioni della cabina di regia e del Comitato tecnico scientifico sull’evoluzione dell’epidemia di coronavirus in Italia. Nessuna regione in zona rossa, anche se alcune ordinanze locali restrittive rimangono in vigore ad esempio a Perugia in Umbria.
In base a questa ordinanza del 19 febbraio (valida da domenica 21) quindi abbiamo:
in zona gialla: Calabria, Basilicata, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Valle d’Aosta, Veneto;
in zona arancione: Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Liguria, Molise, Toscana, provincia autonoma di Bolzano, provincia autonoma di Trento, Umbria;
in zona rossa: nessuna regione;
in zona bianca: nessuna regione.
Cosa cambia da zona gialla ad arancione e le regole per evitare una multa
Ma cosa cambia da zona gialla ad arancione per gli spostamenti, i negozi, i ristoranti e le visite a parenti e amici? Cosa si può fare e cosa no e quali sono le regole da rispettare per evitare una multa? Facciamo chiarezza, cominciando col dire che in tutte le aree di rischio è in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5: chi esce in queste ore senza un valido motivo di necessità, lavoro o salute rischia una sanzione da 400 a mille euro. Nessuna differenza tra zona gialla e arancione anche riguardo agli spostamenti fuori dalla regione: il divieto è in vigore fino al 25 febbraio per tutte le aree di rischio. Si può uscire dalla regione solo per il rientro al luogo di residenza, domicilio e abitazione e nei casi previsti dal modulo di autocertificazione (salute, comprovate esigenze lavorative, necessità). Per quanto riguarda le seconde case fuori regione, il governo ha ammesso la possibilità di rientro a coloro che possono dimostrare un titolo valido anteriore al 14 gennaio 2021.

Ristoranti, negozi, supermercati aperti o chiusi?
Le differenze principali tra zona gialla e zona arancione riguardano la libertà di spostamento entro i confini regionali (in zona gialla sono consentiti senza autocertificazione) e l’apertura di ristoranti, bar, trattorie, pizzerie, gelaterie e pasticcerie. Questi esercizi commerciali sono aperti al pubblico in zona gialla fino alle ore 18 e sono chiusi in zona arancione, salvo per asporto e consegna a domicilio. Nelle regioni in zona arancione è sempre vietato consumare cibi e bevande all’interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie etc.) e nelle loro adiacenze. Dalle 5.00 alle 22.00 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande, come segue: dalle 5.00 alle 18.00, senza restrizioni;
dalle 18.00 alle 22.00, è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili – codice ATECO 56.3) o commercio al dettaglio di bevande (codice ATECO 47.25).
La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti. È consentita, senza limiti di orario, anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi e delle altre attività ricettive, per i soli clienti ivi alloggiati. Nelle aree o negli orari in cui è sospeso il consumo di cibi e bevande all’interno dei locali, l’ingresso e la permanenza negli stessi da parte dei clienti sono consentiti esclusivamente per il tempo strettamente necessario ad acquistare i prodotti per asporto e sempre nel rispetto delle misure di prevenzione del contagio. Non sono comunque consentiti gli assembramenti né il consumo in prossimità dei locali.
Supermercati e negozi al dettaglio di generi alimentari, librerie, cartolerie, tabacchi, ferramenta, negozi di abbigliamento per adulti e bambini, di informatica, articoli per la casa, l’igiene e il giardinaggio sono aperti sia in zona gialla che arancione. I centri commerciali chiudono nel weekend e nei festivi, ad eccezione di supermercati, farmacie e parafarmacie e tabacchi presenti al loro interno.
Aperti in zona gialla e arancione saloni di parrucchiere, barbiere e centri estetici senza nessuna differenza. In zona gialla si può fare sport o semplice attività motoria (come le passeggiate a passo svelto) all’interno del territorio regionale e senza obbligo di autocertificazione. Al contrario, in zona arancione l’attività fisica è limitata al territorio comunale, salvo poche eccezioni. E la scuola? In zona gialla e arancione tornano in classe in presenza gli studenti delle scuole primarie e quelli delle scuole secondarie di primo e secondo grado (al 50%), salvo misure più restrittive imposte dalle ordinanze regionali.
Le visite a casa
Zona gialla e zona arancione hanno anche un altro divieto in comune: il tetto massimo di due invitati in casa. Il Dpcm in vigore impone, infatti, sia per la zona arancione che per quella gialla alcuni limiti alle visite in casa altrui:
è ammessa una visita al giorno;
non si può uscire dal comune (in zona arancione) o dalla regione (in zona gialla);
si può andare al massimo in due, al netto di figli minori di 14 anni e persone non autosufficienti/disabili con loro conviventi.
In zona gialla l’autocertificazione serve soltanto per i viaggi interregionali e per uscire durante il coprifuoco per comprovati motivi di salute, lavoro o casi urgenti. Tutti gli altri spostamenti sono liberi. Al contrario, in zona arancione si può uscire senza obbligo di autocertificazione soltanto all’interno del proprio comune.

ABUSI DELLE SOCIETA’ RECUPERO CREDITI

antitrustAd agosto 2014, a seguito della denunzia di Unione Nazionale Consumatori, la società di recupero crediti Ge.Ri è stata multata dall’autorità antitrust per 205 mila euro: L’agcm ha accertato che Ge Ri ha sollecitato i consumatori il pagamento  di presunti crediti, infondati o prescritti, minacciando azioni legali.

Numerosi consumatori si erano rivolti alla ns associazione denunziando di aver ricevuto comunicazioni aggressive. Nonostante la multa la società ha continuato con il comportamento aggressivo ed a Gennaio 2016 la nostra sede nazionale ha presentato altra denunzia e segnalazione tanto che l’antitrust ha aperto una nuova procedura contro la stessa società. [Continua a leggere…]

ATTENZIONE AL MESSAGGIO SBLOCCA IL PACCO E’ UNA TRUFFA

La nuova truffa ai danni di alcuni consumatori arriva via sms infatti: attraverso un messaggio sul cellulare viene chiesto di pagare per poter ricevere il proprio ordine effettuato online.

“Un riscatto” che nessun sito di e-commerce richiede

Durante la pandemia di Covid-19 abbiamo visto crescere a livelli vertiginosi il numero di acquisti effettuati attraverso l’e-commerce.

Si basa proprio sulla recente impennata dei flussi di vendita online la nuova trovata di alcuni truffatori che, inviando un sms apparentemente ufficiale sui telefoni dei malcapitati, invitano a cliccare su un link per inserire i propri dati personali, tra cui quelli della carta di credito, e poter così  “sbloccare” la consegna prevista pagando 2€.

Nessuna azienda che si occupa di vendite online prevede questo genere di pagamenti in fase di consegna, è una truffa.

Per Polizia Postale è phishing

La Polizia Postale segnala come si tratti dell’ennesimo episodio di phishing: un nuovo tipo di truffa che consiste nel tentativo di raccogliere dati degli utenti attraverso annunci-trappola, ad esempio via sms o via mail.

Lo schema è sempre lo stesso: si riceve un messaggio in cui, riferendo problemi di varia natura, si invita l’utente a fornire i propri dati riservati.

Solitamente è presente un link che rimanda a un sito web solo apparentemente ufficiale. Nel momento in cui il malcapitato inserisce i propri dati riservati, questi entreranno in possesso dei criminali.

Cosa fare per proteggersi?

Il consiglio della Polizia Postale è quello di non cliccare mai su link contenuti in degli sms anche se potrebbero sembrare provenienti da canali ufficiali.

Se credete comunque che il messaggio ricevuto sia autentico collegatevi al sito su cui avete effettuato il vostro ordine digitando il nome dell’azienda direttamente sul motore di ricerca, in questo modo avrete la certezza di accedere al sito ufficiale.

Purtroppo anche in questi mesi la pandemia non ha fermato diverse truffe di cui abbiamo più volte parlato. Ricordiamo che oltre a denunciare gli illeciti alle Autorità competenti è possibile chiedere l’assistenza dei nostri esperti.

Autore: Lorenzo Cargnelutti
Data: 25 maggio 2020

Bacheca degli associati

La nostra sezione allarga la sede ed apre con ingresso su strada sempre in Viale della Repubblica 134-Calvizzano
Ha stipulato convenzione, con il CAF e Patronato potranno essere effettuati tutti i servizi relativi a tale centro di assistenza a titolo gratuito nei casi previsti dalla legge,
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Per determinate questioni di rilevanza collettiva il ns direttivo nazionale ha autorizzato l'iscrizione a quote agevolate.
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