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I risultati dei sondaggi sono chiri: quasi 90 consumatori su 100 preferiscono comprare alimenti italani, eppure non è facile riconoscerli. Soltanto comprando gli alimenti DOP (denominazione di orgine protetta) si ha la certezza di comprare "italiano". Ma già con gli IGP la certezza vacilla, poichè la materia prima, in qualche caso, può provenire dall'estero ed essere lavoraa in Italia, così come succede con tantissimi altri prodotti alimentari, anche perchè l'Italia è deficitaria di molte materie prime, oppure erchè quelle estere costano meno. Perfino il grano duro per fare la pasta, piatto nazionale per eccelenza, viene importato in gran parte dall'estero. Naturalmente la materia prima dall'estero può essere addirittura migliore, ma resta il fatto che gli alimenti italiani, specialmente quelli DOP e IGP, sono i più imitati al mondo.
Denominazione di Origine Protetta (DOP)
E' la qualtapiù prestigiosa e difficile da ottenere, in qanto bisogna dimostrare che la particolare qualità e le caratteristiche del prodotto sono dovute "sostanzialemente o esclusivamente" alla circoscritta e "ben delimitata" zona di produzione: saranno così riconosciuti, per esempio, i salumi e i formaggi italiani che già erano a DO (Denominazion d'origine) e nessun ltro produttore comunitario fuori dalla zona potrà usare la denominazione.
Questa, come le altre denominazioni, sono facilmente riconoscibili dal consumatore che è ormai abituato a cercare il marchio comunitario costituito da un sole stilizzato con interno blu e corona gialla che accompagna la qualità ottenuta dal prodotto.
Indicazione Geografica Protetta (IGP)
E' una qualifica più accessibile poichè per ottenerla basta una sola caratteristica di distinzione o la "reputazione" del prodottoproveniente da una zona solo "delimitata"; potrebbero rientrarci molti prodotti tipici o candidati tipici italiani e nessun altro produttore comunitario fuori dalla zona (che può essere estesa a diverse regioni) può usare la denominazione. Però non tutte le fasi della produzione devono avvenire in zona (per esempio, la materia prima può provenire dall'estero, purchè rispetti i requisiti previsti dal disciplinare di produzione).
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