Chi Siamo

Unione Nazionale Consumatori: associazione di cittadini e consumatori, riconosciuta dal Codice del Consumo (d.lgs. n. 206 del 6 settembre 2005) ed iscritta nell’Elenco delle associazioni rappresentative a livello nazionale e legittimata ad agire a tutela collettiva di consumatori e utenti. Membro del CNCU, di Consumers’ International, di Consumers forum e del Centro di Studi Giuridici sui diritti dei Consumatori.

Anno di fondazione: 1955, con atto pubblico (repertorio 119245 del 25 novembre  1955).

Organi di stampa: trisettimanale di informazione sui problemi del consumo e dei consumatori “Le scelte del consumatore” con un supplemento mensile di 32 pagine a 4 colori inviato ai soci ordinari.

Organo di stampa locale: Rubrica su Mensile indipendente di informazione.

L’Unione Nazionale Consumatori ha cominciato a farsi largo con l’obiettivo di rappresentare la voce dei consumatori, costretti al silenzio perché privi di rappresentanza: il “cittadino-lavoratore” cominciava ad avere diritti sempre più forti che culmineranno nello Statuto dei lavoratori, mentre il “cittadino-consumatore” era alla mercé di lestofanti e truffatori.

Realtà viva presente sul territorio maranese e Napoli Nord dal 2003, grazie alla fiducia della sede centrale in Roma nei confronti del presidente  avv. Salvatore Nasti, il Comitato locale si batte fortemente per la difesa del consumatore: tra mille difficoltà e con poche risorse ogni giorno siamo impegnati nell’affrontare una moltitudine di problemi che riguardano i consumatori. È una continua lotta contro il tempo perché ad un problema se ne aggiunge sempre un altro. Abbiamo ottenuto però importanti risultati: la legge quadro sui consumatori nel 1998, il Codice del Consumo nel 2005 e da qualche anno la “class action” per far ottenere a gruppi di consumatori danneggiati risarcimenti collettivi anche se le leggi necessitano dei correttivi per ottenere una migliore e più pratica attuazione.

Una delle attività cui teniamo particolarmente è la formazione del consumatore: educazione ad un consumo consapevole, ad una spesa oculata, ad un’alimentazione sana e corretta, alla difesa del proprio reddito, al risparmio. Perciò ogni anno coinvolgiamo gli enti locali per la stesura di Convegni e Seminari aperti alla cittadinanza tutta per sensibilizzare e coinvogere l’animo di ciascuno in quelle problematiche collettive che riguardano ogni singolo cittadino, dallo studente al grande imprenditore alla debole fascia degli anziani.

Il nostro Paese sta attraversando un periodo di grande difficoltà, in uno scenario internazionale tormentato da due gravi emergenze, quella ambientale e quella energetica. A noi non è mai piaciuto il ruolo di contabili degli aumenti di prezzi e tariffe: a cosa serve lamentare – spesso e in modo maldestro ed affrettato – che una famiglia media (che non esiste se non in teoria) spenderà 100 euro in più l’anno per l’energia elettrica? Si otterrà, al più, di finire sui giornali – ingenerando spesso sfiducia e disperazione che sono l’anticamera di ogni recessione economica – ma l’aumento resta e le famiglie vere (non quelle teoriche) sopporteranno, in varia misura, gli aumenti annunciati. Preferiamo, invece,  con le nostre idee e le nostre azioni cercare di migliorare il nostro mercato, tutelando gli interessi dei consumatori sempre pronti ad opporci alle prepotenze dei prevaricatori di turno.

Vorremmo conoscervi tutti, soci e simpatizzanti, quelli che hanno aderito alla nostra Unione e poi l’hanno abbandonata, quelli che vorrebbero farlo, ma  pensano che pochi euro l’anno siano troppi, quelli che ci chiedono “che ci state a fare”, quelli che non chiamano, ma pensano “meno male che c’è l’Unione Consumatori”, quelli che non ci pensano e non ci chiamano. Vorremo conoscervi tutti perché siamo certi che ciascuno di voi ha qualche cosa non solo da chiedere, ma anche da dare: per il vostro futuro, per il futuro dei vostri figli, per un mercato più giusto e più equo, per combattere furbi e furbetti e non cedere alla rassegnazione.

Qualcuno, ogni tanto, ci chiede “se ne vale davvero la pena”; secondo altri sarebbe inutile rivolgersi ai consumatori e faremmo meglio a dedicarci ad attività meno onerose e meglio remunerate.
Di sicuro ci sono i successi raccolti e le numerose, e davvero ne sono tante, persone a cui abbiamo risolto incombenti e gravi problemi per le  35,00 euro chieste al momento della prima iscrizione. Ci gratificano del lavoro svolto e ci confermano il successo dell’iniziativa portata avanti dal fondatore Dona  fin dal 1955. Numerosi sono gli associati che si incontrano per strada, che vengono nelle nostre sedi nei comuni o nella sede centrale per confermare e ringraziare del consiglio dato senza ulteriori costi. C’è chi ha visto la sostituzione di beni di consumo difettati da parte del venditore che non ne voleva proprio sapere e che sembrava di impossibile risoluzione oppure di aver sbloccato la consegna di beni già pagati e fermi da mesi, aver finalmente preso di petto la grossa società o il comune tal de tali ed aver visto ( e sempre con la sola iscrizione ed al costo di euro 50,00 per due anni) il dirigente, il funzionario scusarsi dell’errore commesso e e magari avere la prova scritta, aver evitato giorni e giorni di code presso sportelli di rivendite o agenzie ed ottenere la consegna fino a casa. Evitato di pagare bollette con importi impossibili e non coerenti alle leggi nazionali e regolamenti comunali. Aver ottenuto il prezzo giusto. Il risarcimento alla vacanza rovinata.
Tutto ciò non sono parole ma fatti concreti confermati da reali persone. La legge sulla privacy ci impone di non pubblicare i nominativi ma chiunque può contattarci e recarsi presso le nostre sedi e verificare di persona. E comunque anche con i più grandi “agnostici” siamo pronti a raccogliere la sfida….e vincere..contro chiunque senza eccezione contro ogni illegalità o sopruso.