Vacanza Rovinata? sintesi dei rimedi

altVacanze: tempo di riposo per molti ma non per tutti.

 Sul sito www.viaggiaresicuri.it  per scoprire la lista dei luoghi con lo “sconsiglio” della Farnesina.

Sono sempre più numerose le segnalazioni di disservizi subiti dai consumatori nel settore turismo: da bagagli smarriti a voli cancellati, da inadempienze dell’agenzia di viaggio a strutture alberghiere non dotate di tutti i vantaggi indicati sul catalogo.

Se si ha acquistato un pacchetto turistico, in caso di problemi, esiste un protocollo siglato da  Associazioni Consumatori con Astoi  –  Associazione di categoria dei Tour Operator, grazie al quale si può attivare la conciliazione paritetica per la risoluzione della controversia.  Per le controversie transfrontaliere ci si può rivolgere al Centro Europeo Consumatori , telefona allo 06 44238090 o inviare una mail a: info@ecc-netitalia.it

In queste situazioni il consumatore ha diritto ad un risarcimento del danno subito.

Ecco i diritti per chi viaggia in aereo: Regolamento 261/2004/CE : in caso di negato imbarco, di ritardo superiore a 5 ore, di cancellazione del volo o di overbooking, puoi chiedere di essere riprotetto su un altro volo o ottenere il rimborso del biglietto.Convenzione Montreal 28.05.1999:  in caso di distruzione, mancata o ritardata consegna del bagaglio presenta un reclamo alla compagnia aerea.

Ecco i diritti per chi viaggia in treno:Regolamento 1371/2007/CE : in caso di ritardo, cancellazione o perdita della coincidenza la compagnia di trasporto deve provvedere all’adeguata assistenza in termini di pasta e se necessario di provvedere anche al pernottamento, rimborso parziale o totale del biglietto a seconda dei tempi di ritardo.

Ecco i diritti per chi viaggia in autobus:Regolamento (UE) 181/2011 : in caso di ritardo o cancellazione hai diritto ad un’assistenza adeguata (pasti e sistemazione in strutture ricettive), rimborso biglietto.

ECCO UN DECALOGO DI NORME DA RICORDARE ANCHE SI SEMPLICE PRUDENZA

1. Innanzitutto è sempre importante conservare il contratto di vendita del “pacchetto turistico” che si è sottoscritto per le vacanze ed i depliant illustrativi del pacchetto.
2. Vanno poi conservati i biglietti di viaggio aerei, treni, traghetti, autobus, insomma tutti i mezzi utilizzati per spostamenti e per raggiungere le mete turistiche.
3. Vanno anche conservati gli eventuali talloncini di consegna e trasporto bagagli e il modello PIR che va compilato in aeroporto, in caso di smarrimento dei bagagli.
4. E’ sempre possibile poi chiedere la disponibilità alla testimonianza – in merito all’esposizione del pacchetto turistico – di persone. A tal proposito è sempre consigliabile portare con sé qualche amico o familiare al momento dell’acquisto del pacchetto turistico. Si possono poi eventualmente utilizzare le testimonianze anche di famiglie che hanno subito i disservizi in loco durante la vacanza.
5. Fare sempre fotografie dei luoghi (ad esempio, non corrispondenti ai luoghi illustrati sul depliant) e/o dei disservizi subiti.
6. Conservare sempre scontrini e ricevute di tutte le spese fatte per rimediare la situazione di disagio subita.
7. Appena tornati a casa, poi, e comunque entro 10 giorni dal rientro, inviare una lettera raccomandata a/r al tour operator e all’agenzia di viaggi, con la descrizione precisa e dettagliata dei disservizi subiti ed una richiesta di risarcimento danni.
8. Vanno allegate alla Raccomandata le copie delle fotografie scattate e le fotocopie (gli originali vanno conservati) degli scontrini relativi alle spese sostenute. Tutta la documentazione originale deve essere esibita solo nel caso in cui si deciderà di intentare una causa.
9. Nello scrivere la raccomandata bisogna chiedere il risarcimento delle spese sostenute, ma anche fare riferimento al danno da stress psico-fisico che si è subìto e al danno “da vacanza rovinata”.
10. Nel caso in cui la controparte non accolga il reclamo, è necessario contattare una associazione dei consumatori e procedere per via legale.

 

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