Interruzione servizio telefonia, ecco i consigli dell’Unione Consumatori

telefIl rapporto intercorso tra le parti va ricondotto allo schema contrattuale del contratto di somministrazione, secondo cui il somministrante non può sospendere l’esecuzione senza dare un congruo preavviso (art. 1565 c.c.); condizione, come detto, non rispettata.

Una delibera dell’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) stabilisce che:se l’operatore telefonico sospende o interrompe il servizio senza motivo (ad es. senza morosità del cliente), l’utente ha diritto a ricevere un indennizzo automatico il cui importo varia a seconda del numero di servizi interessati (telefono, fax, adsl) e del numero di giorni in cui non ne ha potuto usufruire. In casi del genere il pagamento dell’indennizzo dovrebbe essere automatico, cioè il cliente dovrebbe vedersi accreditata la somma nella bolletta successiva oppure, se l’importo è superiore a 50 euro, dovrebbe ricevere un assegno o bonifico bancario entro 60 giorni dall’accertamento del disservizio. Tuttavia, quanto indicato nella delibera non succede..MAI .Capita, infatti, che non venga corrisposto alcun indennizzo oppure venga corrisposta una somma molto inferiore a quella dovuta.

Che fare allora quando si rimane senza linea telefonica, adsl o fax senza motivo e senza preavviso Per prima cosa bisogna fare la segnalazione al proprio operatore telefonico, chiedendo un pronto intervento. Una volta risolto il problema e riattivato il servizio, è consigliabile richiedere all’operatore telefonico l’indennizzo spettante a causa del disservizio subito, specificando se si tratta di cliente privato (consumatore) oppure diprofessionista/società (utenza affari), visto che gli importi cambiano.

In caso l’operatore non dovesse riconoscere l’indennizzo dovuto è necessario attivare una procedura di conciliazione presso il Corecom che è previsto ed attivato in ogni regione e per la Campania si trova al centro direzionale al quale si deve inviare la contestazione con il modello predisposto. Inviato il modello il corecom provvederà a convocare per una audizione dove in contraddittorio si cerca di trovare un punto di accordo per il pagamento dell’indennità.

Deve precisarsi che in sede di conciliazione corecom il regolamento prevede il pagamento solo dell’indennità mentre nel caso il cittadino consumatore voglia richiedere un risarcimento danni deve rivolgersi al giudice con costi e spese ed inoltre deve dimostrare gli ulteriori danni subiti attraverso prove testimoniali, contratti non sottoscritti ecc.

Condividi il post

    Speak Your Mind